Sopravvivenza al cancro alla prostata dopo lesposizione

Prostata ultrasuoni operare come

Chi ci offre la garanzia della non pericolosit del digiuno? Quesito n2: Ci si indebolisce nel corso del digiuno? Quesito n3: Il dolore aumenta durante il digiuno? Quesito n4: Si soffre la fame nel corso del digiuno? Quesito n5: Quando il digiuno deve essere interrotto? Quesito n6: Si pu digiunare da soli, senza lassistenza di un esperto? Auto lisi delle masse tumorali, p. Mors tua, vita mea: la legge del pi forte, p. Rudolf Breuss, oncologo empirico, p.

La miscela di succhi centrifugati, p. Autolisi e albumina, p. Sopravvivenza al cancro alla prostata dopo lesposizione tisane, p. Una scheda tecnico-operativa,p. Camere a gas: naftalina e affini,p. Non solo il Cancro,p. La leucemia: anche senza il digiuno, p. Breuss sopravvivenza al cancro alla prostata dopo lesposizione le sopravvivenza al cancro alla prostata dopo lesposizione del digiuno: quale exitus? Prove testimoniali dOltralpe, p. Prima del digiuno, p. Durante il digiuno, p. Dopo il digiuno, p.

Latmosfera psico-familiare, p. Introduzione, p. Alcuni dei protagonisti: lamaro svedese, lequiseto al vapore, la calendula, lepilobio, lolio di maggiorana, la piantaggine, p. Tumori di vescica e prostata, p. Tumori del fegato. La cirrosi epatica, p. Tumori della faringe, p. Tumori dei testicoli, p. Carcinoma polmonare, p. Tumori della pelle, p. Tumori della mammella, p. Tumori della lingua, p.

Tumori dell intestino, p. Carcinoma pancreatico, p. Tumori delle linfoghiandole, p. Una terapia generale, p. Il vischio, pianta antitumorale, p. Uno schema riassuntivo, p. Conclusione, p. Bibliografia, p. Sono giunto a tale certezza interiore dopo aver percorso un lungo cammino di ricerca quando, tanti anni fa, ebbi tra le mani il libro di R. Breuss Krebs, Leukmie, und Secondo W. Zurcher Alternative Heilmethoden bei Krebs," Bauer Verlag,pla percentuale di casi di cancro risolti positivamente mediante il digiuno secondo Breuss.

La stessa cosa pensai subito di H,M Shelton, sopravvivenza al cancro alla prostata dopo lesposizione naturista americano. Alla voce di Shelton fanno eco migliaia di ricercatori di tutto il mondo, appartenenti alla Societ di igiene Naturale. Nel presente lavoro propongo sia il metodo di Breuss, che quello degli Igienisti. E una proposta fatta con semplicit con umilt, per un esigenza interiore di dire ad altri qualcosa che si sente possa essere effettivamente utile, perch efficace.

Cercher di far vedere, attraverso testimonianze che appartengono alla storia e mediante la esposizione di casi trattati recentemente, che la via del digiunoassolutamente, in ogni caso, non nociva, e, quindi, praticabile da tutti, laddove, naturalmente, si presentino tutte le condizioni favorevoli. A mio parere, per me che sono intimamente convinto della bont del digiuno terapeutico, la principale barriera da abbattere la prevenzione verso lastinenza totale dai cibi.

Una tale prevenzione largamente diffusa, radicata un p in tutti gli animi in maniera abbastanza profonda, dal momento che tutti siamo stati abituati, sin da piccolissimi, ad identificare la vita con lassunzione dei cibi. Si tratta di veri e propri Idola mentis da abbattere, se si vuole fare spazio alle nuove idee. E, daltra parte, pur vero che, se non si mangia, si muore per inanizione, per il fatto che alla macchina umana ma anche a tutte le macchine biologiche the costituiscono i viventi- viene a mancare il carburante, quando si digiuna, perch non c l introduzione nellorganismo dei nutrienti che alimentano Il metabolismo, con il quale si identifica la vita biologica In verit, qui non si mette assolutamente in discussione un fatto chedi per s.

Intanto, lassunzione di acqua o di altri liquidi, come i succhi centrifugati e le tisane nel metodo Breuss, un fattore che non viene mai escluso nei digiuni fatti per guarire dalle malattie; e poi -e questo il punto fondamentale- si tratta sempre di "digiuni a tempo determinato, nel sopravvivenza al cancro alla prostata dopo lesposizione che viene un memento nel quale il terapeuta pone fine allastensione dal cibo, sulla base di precisi parametri, che indicher puntualmente nel corso della trattazione, Per quella che la posizione della scienza ufficiale nei riguardi del digiuno,citer, tra gli altri, il biochimico Lehninger.

Con ci non intendo, naturalmente, tacciare di limitatezza generale e intellettuale quelli che non accetteranno quale valida l ipotesi esposta nella trattazione, Semplicemente dico che per me fonte di gioia il pensiero che ci saranno certamente spiriti ricercatori che, trovando interessante quanto esposto nel libro approfondiranno largomento. Non altrettanto potr fare luomo comune, che non in possesso di quegli strumenti mentali che, soli, possono far crollare i fantasmi della mente, quelli the incutono timori e paure nei riguardi dellastensione dal cibo, proposta qui quale via per conseguire Ia salute.

Il camice bianco, il protocollo, Ia clinica, potrebbero essere i cavalieri capaci di fugare i suddetti fantasmi della mente. Vediamo come e perch. Se il medico dice che il digiuno fa bene, tutti i dubbi dellammalato svaniranno come Ia nebbia al vento, il protocollo garanzia di un metodo scientifico che rispetta determinate regole, sottraendo ogni terapeutica al capriccio del singolo curatore. La clinica, con Ia sua complessa struttura organizzativa, con la sua strumentazione generalmente altamente tecnologica, con il reparto di eventuale pronto soccorso, fa sentire lammalato che digiuna ben protetto, e garantito da sgradevoli sorprese, che si possano temere allorch si intraprende Ia via dellastensione totale dal cibo.

Se, poi. La testimonianza dei Sopravvivenza al cancro alla prostata dopo lesposizione della storia che hanno digiunato, le tante migliaia di esperienze di digiuno terapeutico documentate dagli Igienisti sparsi in tutto il mondo, il digiuno sperimentale condotto dalla scienza ufficiale, gli straordinari risultati ottenuti da Rudolph Breuss nella sua lunga ricerca applicata quale oncologo empirico: spero che tutto questo possa diventare argomento sufficiente a convincere il lettore che il digiuno sopravvivenza al cancro alla prostata dopo lesposizione non nocivo.

Naturalmente, Ia conclusione pi logica dovr invece essere che il digiuno, mentre che certamente non dannoso, sicuramente anche terapeutico; e che potrebbe costituire, in alcuni casi, anche la sola via da seguire, secondo il motto a mali estremi, estremi rimedi.

Io dunque discesi dal monte che divampava, e tenevo nelle mie due mani le due tavole del patto. Guardai, ed ecco voi Io allora presi le due tavole e le spezzai sotto i vostri occhi. Poi mi prostrai per terra davanti al Signore come prima, per quaranta giorni e quaranta notti; non mangiai pane, n bevvi acqua Siccome voi continuaste ad essere ribelli. Queste le parole di Mos, riportate in Dt.

Nel momento ispirativo, quando lintuitivit delluomo Mos deve sfondare il cielo per poter leggere presso la sapienza di Dio le parole della legge da dare agli uomini, perch avanzino sul cammino dellevoluzione, allorch la storia dellumanit sta per fare un passo decisivo in avanti, Mos sente il bisogno di trovarsi nelle migliori condizioni psicofisiche per essere allaltezza della situazione, per poter dare pienezza allevento straordinario che stava per verificarsi.

E digiuna. Quando, poi, confronta lelevatezza della legge di Dio con lo status di inevolutezza delluomo di allora. Avverte la necessit di calmare i suoi bollori, di avere il giusto sopravvivenza al cancro alla prostata dopo lesposizione, per potere guidare il popolo ribelle e primitivo verso mete pi elevate, senza essere egli stesso ribelle, anche se ribelle di Dio, per una giusta causa, contro un popolo ribelle. E digiuna nuovamente. A noi interessa sottolineare sopravvivenza al cancro alla prostata dopo lesposizione cose: luna e il fatto del digiuno in se stesso, praticato da Mos per due volte di seguito, della durata di quaranta giorni e quaranta notti ciascuno.

Laltra cosa da sottolineare che i due digiuni sono serviti a Mose per rendere la sua mente particolarmente lucida per leccezionale incontro con Dio, la prima volta, e per riequilibrarlo psicologicamente, Ia seconda volta, quando il popolo dalla dura cervice gli faceva perdere continuamente il controllo dei nervi. In altri termini, leffetto ultimo del digiuno Si concretizza in migliorate capacit intellettive e psicologiche, passando attraverso una radicale attivit depurativa del sangue e dellorganismo in toto: evidentemente, Mos conosceva quel principio che riguarda la stretta relazione di interdipendenza tra le condizioni di salute del corpo e lo status di efficienza dello spirito, che oggi esprimiamo con il motto mens sana in corpore sano.

Come Mos, Ges. II grande digiuno del nuovo testamento quello che fece Ges nel deserto, astenendosi dal cibo per quaranta giorni e per quaranta notti, dopodich ebbe fame. In Mt. Da notare che lo spirito che sopravvivenza al cancro alla prostata dopo lesposizione Cristo a digiunare. Il che equivale a dire che il digiuno unesigenza che parte dal profondo, suggerito alluomo dal suo io pi vero, quello che guida luomo- mens agitat molem- e che esso il metodo pi valido e pi breve ,tutto sommato, perch la mente acquisti una potenza tale in lucidit e in capacit logiche e psicologiche, per affrontare situazioni particolarmente difficili; come il caso di chi si trova ad un bivio di importanza storica e metastorica di Ges che deve scegliere tra la via della testimonianza che conduce inevitabilmente alla croce, e la gloria e la potenza di questo mondo.

Il digiuno di Ges -come quello di Mos- insegna che: 1. E possibile unastensione dai cibi per la durata di quaranta giorni e quaranta notti, bevendo solo acqua; 2.

Il digiuno non fa male; 3. N si dica frettolosamente ma Ges Ges". E luomo Ges che digiuna, indicando agli uomini di tutti i tempi futuri la via maestra per la salute del corpo e dellanima contemporaneamente: questa la mia convinta lettura dellevento biblico del digiuno di Ges nel deserto. L'inquinamento massimo delluomo espresso, nei vangeli, attraverso limmagine della possessione diabolica: ebbene, per disinquinare lindividuo radicalmente, fin nellanima pi profonda, Ges indica la via del digiuno e della preghiera, quali unici strumenti veramente validi ed efficaci.

Neppure I discepoli di Gesu erano riusciti a guarire il giovinetto. Proponendo sopravvivenza al cancro alla prostata dopo lesposizione digiuno e la preghiera, come se Ges dicesse a mali estremi, sopravvivenza al cancro alla prostata dopo lesposizione rimedi. E fu anche per questo che Cristo non penso mai di abolire la pratica del digiuno, come si pu dedurre dalla lettura di Mt.

E mentre digiunavano che lo spirito ispira gli Anziani, responsabili della Chiesa di Antiochia, perch scelgano, senza tentennamenti, Barnaba e Paolo, quali propagatori del Vangelo tra i Gentili; limposizione delle mani su questi due, e la loro consacrazione ufficiale ad un compito cosi delicato e difficile, avviene dopo di aver digiunato e pregato [At.

Ancora una volta sono il digiuno e la preghiera il protocollo seguito per essere nelle condizioni ideali di mente e di corpo per poter operare scelte di una importanza fondamentale a riprova non solo della sicura innocuit del digiuno, ma anche e soprattutto della sua, a questo punto, documentata e inequivocabile utilit pratica.

Paolo continua a digiunare anche in seguito, per essere degno ministro della comunit 2Cor. Nel Vecchio Testamento ha digiunato Davide, ed anche con rigore [2 Sam.

Giuditta digiunava tutti i giorni della sua vedovanza, tranne la vigilia dei sabati e i sabati, Ia vigilia delle neomanie e le neomanie, le feste e le ricorrenze del popolo dIsraele [Gdt. Daniele scrive: Non presi cibo delicato, ne carne, n vino, ne feci uso dunguenti nel corso delle tre settimane[Dn. E una digiunante, la profetessa Anna, a salutare il Messia in fasce, ne tempio di Gerusalemme: rimasta vedova, e giunta allet di 84 anni,